Carmelitani di Palestrina

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Natale: come si festeggia nel mondo?

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Anche quest’anno siamo quasi a Natale, dove tutti noi Cristiani, ci apprestiamo a ricordare la Nascita del nostro Salvatore: Gesù Cristo.

In Italia la festa del Natale sta assumendo, soprattutto negli ultimi tempi, sempre più un’area profana e purtroppo sempre meno religiosa, sembra che la festa del Natale sia diventata la festa dei regali, ma in realtà non è così. L’unico regalo vero che ognuno di noi deve ricevere è quello che Dio ci fa, ovvero Suo Figlio che nasce al mondo per dare la propria Vita per tutti noi.

Ma nel mondo come viene vissuto il Natale?

Ho fatto alcune ricerche, e devo dire che è davvero interessante osservare lo scenario variegato del globo che festeggia la Nascita di Gesù:

 

In Africa:

Il festeggiamento del Natale nell’Africa Cristiana rappresenta soprattutto un momento di incontro con tutti i membri del villaggio, oppure un’occasione di andare a trovare parenti che si trovano in villaggi lontani. Gli africani preferiscono passare il Natale facendo una festa in ogni villaggio al suono  dei  tamburi e in alcune zone come il Kenya ci sono anche gli alberi di Natale, addobbati con fiori colorati, che ovviamente non sono affatto degli abeti, ma anzi sono dei grossi manghi. Inoltre in alcune zone dell’Africa come ad esempio il Sud Africa, il 25 Dicembre siamo in piena estate, e quindi rappresenta per i Sud Africani, un momento da vivere in spiaggia con gli amici.

In Asia:

L’Asia è un continente enorme, e ovviamente il Natale viene vissuto diversamente in base ad ogni zona:

(Cristiani Cinesi in preghiera alla Santa Messa del Natale)

In Cina ad esempio dove i Cristiani sono perseguitati, il dittatore, ha dichiarato: <>, così anche i Cinesi possono andare a Messa la notte di Natale, ma credo che il dittatore abbia concesso questo soltanto per favorire ulteriormente la produzione e il commercio nel proprio paese, infatti il partito ha anche dichiarato che il Natale sarà chiamato con l’orribile nome “Festival del Regalo!”, che non ha nulla a che vedere con la Nascita di Gesù, ma già è un traguardo importante vista la poca tolleranza del regime.

In stati come l’Iran e l’Iraq il Natale non è festa nazionale, data la maggioranza musulmana, ma tuttavia lo stato non vieta alla minoranza Cristiana di festeggiare questa ricorrenza, ovviamente in una maniera più sobria, c’è la possibilità di celebrare la Santa Messa e poi tutti a festeggiare ognuno nelle proprie case.

Nelle Americhe:

La Colombia è secondo me il posto dove si festeggia il miglior Natale del mondo, infatti i Colombiani hanno tolto di mezzo Babbo Natale e al suo posto a portare i doni ai bambini è Gesù Bambino! Poi in Colombia dal giorno dell’Immacolata si accendono candele per tutta la città, fino ad arrivare al giorno di Natale, con la città tutta illuminata.

(Bambina Colombiana che addobba l’albero di Natale)

Negli Stati Utiti le culture si mescolano infatti si vivono le tradizioni di tutto il mondo e le usanze variano tra stato e stato.

In Oceania:

Ebbene si anche nella lontana Oceania si festeggia il Natale, che è vissuta soprattutto come festa di incontro con i parenti più lontani,  e tuttavia i festeggiamenti non sono molto a carattere religioso, purtroppo!

Ecco un pò il panorama del mondo che festeggia il Natale, purtroppo non solo in Italia il Natale viene vissuto come un consumismo sfrenato, l’esatto contrario del significato del Natale: Gesù che nasce nella povertà, in una fredda grotta, in una cassetta dove mangiano gli animali(mangiatoia), e rifiutato dal mondo, Lui che è venuto per Salvare il mondo.

 

 

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